La transizione alla genitorialità non porta solo nuove responsabilità, cambia anche l’identità, la relazione e la sessualità della coppia. Uno studio recente ha esplorato un aspetto spesso sottovalutato: il conflitto tra il ruolo di genitore e quello di partner sessuale.
196 coppie al primo figlio hanno compilato un diario quotidiano per 14 giorni, quattro mesi dopo il parto. I risultati mostrano che più forte è il conflitto tra “essere genitore” ed “essere amante”, più la sessualità ne risente: desiderio, soddisfazione, piacere e frequenza tendono a diminuire.
Questo riguarda entrambi i membri della coppia. Per le madri, il legame tra il sentirsi divise tra il ruolo di genitore e quello di partner e il calo del benessere sessuale è più stabile e costante nel tempo.
Per l’altro partner, invece, il conflitto tra le due variabili sembra incidere soprattutto nel quotidiano: nelle giornate in cui questo senso di conflitto è più forte, la coppia tende ad avere meno rapporti sessuali.
Il messaggio chiave è semplice: il conflitto tra il ruolo di genitore e quello di partner non è “solo delle madri”, ma un’esperienza condivisa. Riconoscerlo permette di parlarne, capirlo e prevenire un impatto negativo sulla vita sessuale nei primi mesi dopo il parto.
📚Bibliografia: Beaulieu, N., Brassard, A., Lessard, I. et al. Being Parents and Lovers: Associations Between Role Conflict and Daily Sexual Well-Being in New Parents Couples. Arch Sex Behav (2025).


